anima / corpo
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benessere malessere, la scienza, lo spirito, la vita
4 ottobre 2002
Diventare gru
"E la mia mamma è un pastamatic", cantava, qualche anno fa, Gianna Nannini, a testimoniare la consapevolezza dell'essere, quella materna, una funzione prima di una persona
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10 settembre 2002
Due culture divise dalla "sharia"
Bocca sdentata, faccia segnata dalle rughe. E’ Safiya Hussaini, nigeriana trentacinquenne, ora cittadina onoraria di Roma. Durante la cerimonia, fortissimamente voluta dal sindaco Walter Veltroni, tono enfatico quasi d’obbligo.
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8 luglio 2002
U
n uomo ragno per quartiere
Prima le cifre. Superati i 400 milioni di dollari al box-office americano per « Spider-Man ». Anche in Europa, e in Italia il film funziona
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> 9 ottobre 2002

Perché è stato colpito il sindaco di Parigi

Uno la può fare complicata ed invece la realtà è drammaticamente, stupidamente semplice. Si possono trovare mille ragioni ma il male - lo hanno già detto e dimostrato - è banale. Volevano ammazzare Delanoë, il sindaco di Parigi che, purtroppo, è diventato un simbolo, un mito, un' immagine che disturba e irrita, che scatena violenza e rappresenta un buon obiettivo per sfogare l' odio smisurato nei confronti delle persone omosessuali. Odio reso ancora più feroce dalla combinazione maschio e Islam.
Nei Paesi dominati dal Corano succede quello che un tempo (ma un poco dura ancora oggi) succedeva in Italia: si fa ma non si nomina. Perché il "fare" ha il vantaggio della scomparsa. Una scopata e via, chi se la ricorda?
Non resta memoria, non rimane traccia. Chi potrà mai dire che sia successo veramente e che non si sia trattato piuttosto di un sogno, d'un travisamento, di un' ombra rapida e ormai definitivamente svanita? La parola, invece, fissa in modo indelebile avendo la brutta abitudine di costruire, di rendere tangibile, irreversibile. Questo è ciò che non le si perdona.
La parola di un politico poi diventa (dovrebbe diventare) progetto, il che è - se possibile - ancora peggio. Così il sindaco della capitale francese - figura che in quel Paese rappresenta molto di più di quanto non avvenga da noi se non altro per la centralità di Parigi in quel sistema nazionale - si è permesso di non nascondere, di dire, di render pubblico.
E guarda un po'&Mac226; non solo non ha perso voti ma si è conquistato consensi concreti più ancora che vaghe simpatie. Lui, omosessuale dichiarato, ha altresì dichiarato di non avere alcuna intenzione di fare il militante gay ma di avere l' ambizione di guardare alla politica tutta. Roba da pazzi. Così, una sera, si è trovato una bella coltellata nella pancia. Semplice e comprensibile.

Daniele Scalise