merci / desideri
>>>
produrre e consumare tra pubblico e privato
5 novembre 2002
L'adescamento secondo Sarkozy
Il progetto di legge sulla sicurezza proposto dal ministro degli interni francese Nicolas Sarkozy vuole rivolgersi alla France des oubliés ma sembra, piuttosto, che i dieci punti in cui si articola siano volti a combattere les pauvres e non la pauvreté
> continua

10 ottobre 2002
La scoperta dei “mille euro“ a notte
Un giorno sì e l’altro pure apprendiamo da giornali e telegiornali di qualche maxi-retata nei bordelli o sale massaggi di lusso: bei nomi maschili coinvolti, dai calciatori ai professori della Luiss, non si capisce se come clienti o favoreggiatori o peggio
> continua

6 ottobre 2002
Relazioni impreviste
tra badanti e badati
In Italia, vengono
stimati in duecentomila gli extracomunitari, collaboratori domestici e « badanti ». Per loro si è parlato di mini-sanatoria, badante essendo indicato dalla legge quel « personale di origine extracomunitaria, adibito ad attività di assistenza a componenti della famiglia affetti da patologie o handicap ».
> continua

> 10 novembre 2002

Caccia al fumo: la guida il sindaco Bloomberg

L’idea più imbecille del sindaco di New York (fino ad ora).
A New York, è proibito fumare. Chi lo fa, anche seduto su di una panchina al parco in una giornata di vento, rischia il linciaggio o perlomeno un’ombrellata in testa (com’è successo a me).
L’economia della città si è sbattuta per un anno e mezzo, ma lunga è la strada. Le scuole e le case attorno a Ground Zero erano in macerie e oggi sono coperte da un mesto strato di cemento. Le famiglie delle vittime fanno ancora fatica nell’avere accesso ai bilioni di dollari, donati loro dopo l’undici settembre. I pompieri, tentano a tutto oggi di trovare fondi e rimpiazzi per i loro uomini. I senza tetto hanno nuovamente invaso le strade. Un giorno sì e uno no, si dibatte su cosa costruire al posto delle Twin Towers. I servizi della metropolitana stanno deteriorando. In tutto questo, quale è la maggiore preoccupazione del sindaco Bloomberg?
La proibizione del fumo nei bar. L’idiozia della proposta, per non parlare del momento prescelto, è strabiliante.
Tanto per cominciare, ha raddoppiato il prezzo delle sigarette (quasi 10 euro al pacchetto). Questo non certo ha impedito alla gente di fumare, come sperava lui – ma li ha spediti nei negozietti periferici o su Internet, dove le stecche di tabacco vengono spedite direttamente in portineria, esenti da tasse. (vedi i siti).
Ora si è intestardito a tormentare i proprietari di ristoranti e bar. Come se questi, mettendosi in questo genere d’affari, non sapessero benissimo a cosa vanno incontro. Oltretutto fumano tutti come turchi, di nascosto.
Lo scopo? Preservare la sanità pubblica.
La realtà? Scoraggiare il turista a frequentare quei locali a scapito dell’economia di una metropoli già molto in difficoltà. Tanto che gli europei (quelli con i soldi, quelli basiti dal trend e dall’intolleranza puritana al fumo) eviteranno New York scegliendo la Florida, il Michigan o altri deliziosi paesi europei.
Possibile che se il sindaco ha smesso di fumare venti anni fa e vuole rifarsi sui concittadini, non si renda conto che la gente, proprio in un momento di difficoltà, ha bisogno dei suoi piccoli vizi. Sono le cose che tengono viva e interessante una città. Con tutte le chiacchiere sulla “qualità di vita”, dimentica quali sono le cose vere che determinano la qualità stessa.
Criminalizzare, è sempre una pessima idea.

Gaia de Beaumont








> 1) sigarette in rete
> 2) sigarette in rete