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informazioni, deformazioni, spettacoli, culture
10 novembre 2002
L'uomo cavallo in metropolitana

Con una metropolitana così ricca di talenti musicali, i newyorkesi hanno ormai visto, sentito e digerito di tutto
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5 novembre 2002
Ecco perché difendo le ONG
Metto in fila alcune delle accuse più recenti e correnti che vengono mosse alle ONG.
1. Le ONG, specie quelle umanitarie, debbono spettacolizzare il loro intervento per attirare dai cittadini quei fondi che non vengono più dalle grandi istituzioni nazionali e internazionali, al fine di avere i mezzi per portare soccorso alle vittime civili delle guerre di più o meno ampio raggio.
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30 ottobre 2002
La macchina degli aiuti umanitari in panne
Per anni gli interventi sono stati una manna che non sapeva lasciare eredità, per anni c’è stato chi si è arricchito senza avere alcuna professionalità e chi con passione ha dato il meglio di sé senza grandi soddisfazioni economiche. Per anni, infine, un pensiero politico, quello della sinistra, ha sostenuto il “fare”
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> 9 dicembre 2002

Francesco e Giovanna: diventa un successo
la storia rimossa dell'Italia popolare

"E' finito, torna dopodomani". Così, il ragazzo del reparto dischi della libreria Rinascita, a Roma. Si riferisce a "Il fischio del vapore", il cd (prodotto da Francesco De Gregori e Guido Guglielminetti, edizioni Ala Bianca) in cui Francesco De Gregori e Giovanna Marini cantano 14 canzoni "popolari". Lei è un classico - quasi un bene culturale - di questo tipo di musica, lui arricchisce con la sua voce e i suoi strumenti, loro, insieme, oltre a cantare, ringraziano l'Istituto De Martino e il Circolo Gianni Bosio, perché "senza il loro prezioso lavoro di ricerca e archiviazione il patrimonio della nostra musica popolare sarebbe oggi in gran parte disperso o dimenticato". Le stesse cose ritornano?
"Il fischio del vapore" racconta molte storie: dalla manifestazione del 1972 a Reggio Calabria (I treni di Reggio Calabria), dopo che la città era stata messa a ferro e a fuoco dai fascisti di Ciccio Franco, alla morte di Pier Paolo Pasolini (Lamento per la morte di Pasolini), all'uccisione di Sacco e Vanzetti, alla lotta di classe in fabbrica (Saluteremo il signor padrone), all'Italia povera e bigotta del dopoguerra (Nina ti te ricordi). "Il fischio del vapore" racconta la storia, una storia d'Italia. Gianni Morandi, nella sua trasmissione del sabato sera, descrive l'inaspettato successo di questo disco. Stupisce, evidentemente, che si possa guardare con nostalgia a quel tempo in cui una, due, tre (quante?) generazioni trovarono risposta e riconoscimento all'insoddisfazione verso lo stato di cose presenti nella vicenda della sinistra. Perché "Il fischio del vapore" testimonia esattamente di quanto la storia popolare, di sinistra, di classe anche, sia racconto della storia d'Italia. Della storia di tutti.
Forse il successo del lavoro di Francesco De Gregori e Giovanna Marini è dovuto solo alla loro bravura: sono davvero straordinari. Forse, però, quel successo indica anche la difficoltà, guai se così non fosse, di dimenticare la propria storia. Specie quando ci viene chiesto di vergognarcene. E quella richiesta blocca ogni rielaborazione, revisione, giudizio.

Franca Chiaromonte