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informazioni, deformazioni, spettacoli, culture
9 dicembre 2002
Francesco e Giovanna: diventa un successo
la storia rimossa dell'Italia popolare
"E' finito, torna dopodomani". Così, il ragazzo del reparto dischi della libreria Rinascita, a Roma. Si riferisce a "Il fischio del vapore", il cd (prodotto da Francesco De Gregori e Guido Guglielminetti, edizioni Ala Bianca) in cui Francesco De Gregori e Giovanna Marini cantano 14 canzoni "popolari".
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10 novembre 2002
L'uomo cavallo in metropolitana

Con una metropolitana così ricca di talenti musicali, i newyorkesi hanno ormai visto, sentito e digerito di tutto
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5 novembre 2002
Ecco perché difendo le ONG
Metto in fila alcune delle accuse più recenti e correnti che vengono mosse alle ONG.
1. Le ONG, specie quelle umanitarie, debbono spettacolizzare il loro intervento per attirare dai cittadini quei fondi che non vengono più dalle grandi istituzioni nazionali e internazionali, al fine di avere i mezzi per portare soccorso alle vittime civili delle guerre di più o meno ampio raggio.
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> 11 dicembre 2002

Giovani vergini per scelta morale
o per paura delle "conseguenze"?

I giovani tornano a credere nella verginità. Il settimanale “Newsweek” dedica la sua copertina della settimana a una inchiesta effettuata tra i giovani americani: niente sesso prima del matrimonio, niente rapporti extra coppia, la speranza di arrivare all’altare – sia per gli uomini che per le donne – portando in dono la propria “purezza”, che torna a essere un valore fondante dello spirito e della morale.
Un’occasione troppo ghiotta per non essere ripresa anche dai nostri quotidiani italiani. Al tema di “Newsweek” dedica una pagina “Il Corriere della Sera”, intervistando giovani italiani e riportando tabelle nazionali, in cui si evince che un ragazzo (maschio o femmina, non è specificato) su sette aspetta la maggiore età per avere un rapporto sessuale completo. Ai numeri e alle testimonianze il commento di Barbara Palombelli: secondo la giornalista, il fenomeno è conseguenza della disinibizione a cui i bambini di oggi vengono abituati, alla liberazione sessuale, alla possibilità di fare sesso quando sono ancora in casa dei genitori, e a tutte le informazioni e politiche di prevenzione cui oggi i teen ager sono preparati; buoni argomenti che toglierebbero alla novità del sesso il suo sale.
Sarà. A leggere in prima persona “Newsweek” scopro che l’inchiesta – esauriente e dettagliata – presenta alcuni dettagli non secondari che non sono stati ripresi. Intanto è grossolanamente difficile fare un paragone tra Italia e Stati Uniti; in secondo luogo tra le cause di astinenza in America le giovani ragazze pongono la paura di subire violenza, la casistica degli stupri nel proprio quartiere o città, l’Aids, il rischio di gravidanze. Solo alla fine giunge il valore della scelta morale. E non è finita: tra il coito vero e proprio e l’astinenza i giovani e le giovani non contano sotto la voce “verginità” una lunga serie di pratiche, che va dal petting al sesso orale.
Ecco che così la lettura del risultato dell’inchiesta, si fa leggermente diversa. Quello che dice Barbara Palombelli è vero, ma bisogna aggiungere altri due fattori: che il perdurare della castità è legato all’idea della penetrazione e a una serie di fattori esterni determinanti, come la paura. Conseguenza di ciò è che i commentatori spesso dimenticano che alla base dei rapporti sessuali c’è anche il piacere del corpo. Non è poco.
E mi è difficile immaginare che solo le generazioni over trenta godano letteralmente di tutto questo: figli e figlie della emancipazione sessuale, del femminismo e della crisi del patriarcato, abbiamo spesso affidato al corpo crescita, speranze, immaginario. Il piacere della carne è un peso sulla bilancia dell’equilibrio emotivo tanto che la sua eccessiva o scarsa presenza va seguita con attenzione.

Monica Luongo





> da leggere
Il Corriere della Sera del 2 dicembre 2002
> il Corriere

Newsweek, settimana 27 nov-4 dicembre
> Newsweek