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informazioni, deformazioni, spettacoli, culture
23 marzo 2003
Tre mostre americane a Roma
L'arte come luogo di "aimance" e di pace
American Accademy, Roma, il tempio sacro della cultura degli Usa. Tutto è perfetto
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7 marzo 2003
Si svolge in un aereoporto
la favola filosofica di Amélie Nothomb
Dal “ Chi é“ di Amélie Nothomb sappiamo che, nata a Kobe, in Giappone
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2 marzo 2003
“Accattone“ nuova rivista romana sulle piccole apocalissi quotidiane
Presentazione del direttore editoriale Lanfranco Caminiti
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16 febbraio 2003
Il programma Micromega brucia i tempi
ma non fa la differenza

"Un’altra Italia possibile" è il titolo dato al nuovo numero di Micromega, che batte sul tempo
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7 febbraio 2003
Roth: chi vince e chi muore nel sesso
David Kepesh, il protagonista dell’“Animale morente“non è particolarmente simpatico
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19 gennaio 2003
Ti amo, Littizzetto
“Veramente tenchiu” (come dice Luciana Littizzetto) per il suo esilarante libro “La principessa sul pisello“
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29 dicembre 2002
Lotta di testate per lettrici molto ideali
E’ un periodo di cambiamenti vorticosi, nei mensili femminili. E’ appena uscito il numero di gennaio di Marie Claire
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> 24 marzo 2003

Isabella e Eduardo: c'era un tempo
della leggerezza e dell'ironia (in mezzo al mare)

C'era un tempo in cui la leggerezza era un segno di intelligenza. Un tempo in cui l'ironia era, insieme, un obbligo e una dote naturale. E' il tempo raccontato da Isabella Quarantotti De Filippo nel suo "In mezzo al mare un'isola c'è", il racconto, il diario di tre mesi - "i più felici della mia vita" - passati con Eduardo nell'isola di Isca, alla fine degli anni Cinquanta.
Isca è una bellissima isola. Sta nel golfo di Salerno, insieme e vicino alle isole dei Galli, alle baie di Ieranto, Recomone, Crapolla…luoghi descritti dall'autrice attraverso il racconto delle nuotate, delle mangiate, delle bevute, delle uscite in barca. E poi dei dialoghi su queste cose. E su altre: il teatro, certo, ma anche il maestrale, lo spaghetto.
Al centro del racconto, Eduardo, oggetto di un amore e di un'ammirazione che non appaiono mai gratuiti, panici, onirici (nel senso del sogno d'amore): l'amore - sembra dirci l'autrice - è la naturale conseguenza di tutto quello che sto raccontando: il mare, la bellezza, la complicatissima semplicità del vivere. Perché è, prima di ogni altra cosa, sguardo sulle cose. Sguardo che non confonde mai l'intelligenza con l'accademia, la serietà con la pesantezza, con l'antipatia.
Isabella Quarantotti De Filippo dipinge quel modo di vivere. E ci regala un po' del tempo in cui leggerezza e intelligenza coincidono. Lo può fare. Perché quel tempo è il suo tempo. Ieri come oggi, come domani.

Franca Chiaromonte






> da leggere
"In mezzo al mare un'isola c'è", di Isabella Quarantotti De Filippo, ed. La Conchiglia, Capri, pp.85, euro 12,50