rosa / nero
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uomini e donne nella cronaca di tutti i giorni
30 ottobre 2002
La sindrome di Bambi
Vedo sempre più spesso per la strada, cani travestiti da proprietari pazzi che soffrono della “sindrome di Bambi”.
Consiste nella tendenza ad antropomorfizzare il proprio animale, dunque, ad attribuirgli qualità come il senso dell’umorismo
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10 ottobre 2002
Giochi di coppia sulla scena politica
Sylviane Agacinski-Jospin, anni fa, firmava i suoi articoli e prese di posizione da filosofa, da femminista, aggiungendo a malincuore il cognome del marito. Sono « moglie solo nella vita privata », diceva. Dopodiché, la pubblicazione del « Journal interrompu » diario sulla campagna presidenziale
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8 maggio 2002
Le virtù del matrimonio tra destra e sinistra
Dunque, alcune regioni governate dalla destra e lo stesso governo nazionale, per iniziativa del ministro del "welfare" Maroni, decidono di assegnare certi tipi di contributo pubblico solo alle coppie regolarmente sposate
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> 1 novembre 2002

Maestre nel sottosuolo

La natura può essere terribile. E terribilmente crudele. Di fronte alle immagini del lutto di San Giuliano di Puglia, i grandi hanno pianto. Solidarizzato. Le lacrime se le sono prese tutte le ventisei piccole bare bianche. Non si poteva pretendere altro.
Tre, le donne morte nel crollo. Una di loro si chiamava Carmela Ciniglio, la maestra rimasta sotto le macerie della scuola Jovine.
Un’altra maestra, Rosalba Mucciaccio, è stata ricoverata in rianimazione. Non ancora fuori pericolo. Molte le ore passate lì sotto. Dalle 11,32 quando è stata avvertita la scossa più devastante, a un po’ prima delle 22. Sepolta, al buio, assieme ai nove bambini della quarta elementare, bloccati tra il cemento armato del tetto e i banchi dell’aula. L’hanno portata in salvo dopo i bambini. Tirati fuori uno a uno, anzi, sollevati per le braccia attraverso una sorta di “canale“ orizzontale.
Una ragazzina ha raccontato : “E’ stata la mano calda della maestra a farmi resistere“ : Clementina Simone, ricordando le ore passate in attesa dei soccorsi, ripete che lì sotto, non sentiva “tutte le voci“. Luigina Vaccaro è riuscita a scappare prima che le macerie la travolgessero. Soffre di un acuto senso di colpa perché lei, a differenza degli altri – i piccoli – si è salvata. Ha sofferto per un trauma psicologico, spiega l’esperto.
Molti bambini si sono messi al riparo sotto i banchi e i tavoli. Glielo hanno ordinato le insegnanti (alla Jovine erano quattro) secondo le istruzioni trasmesse durante le esercitazioni di evacuazione. Tuttavia, le insegnanti non godono di buona stampa presso le istituzioni. Il ministro alla Istruzione, Letizia Moratti, non ha trovato le parole che di solito si hanno per “il fedele servitore dello Stato“.
Forse nell’ora della globalizzazione, la figura della “signora maestra“ non si è globalizzata a sufficienza. L’accusano di non essere “all’altezza dei tempi“, ha scritto Daria Lucca. Magari la considerano espressione di un femminile-materno passato di moda.
Noi, in controtendenza, ricordiamo Carmela Ciniglio, convinte, come siamo che, la vita in comune dei piccoli e dei grandi si regga anche sull’esistenza della “signora maestra“.

Letizia Paolozzi








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“il Manifesto“, 2 novembre 2002