rosa / nero
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uomini e donne nella cronaca di tutti i giorni
14 settembre 2004
Un patto civile di solidarietà anche in Italia
Carla e Gina, Viola e Luigi, Marco e Matteo, Franco e Teresa sono volti, donne e uomini in carne e ossa che prestano le loro facce e le loro storie alla campagna di comunicazione promossa dai DS per sostenere, anche in Italia, il Patto Civile di Solidarietà, che è in discussione alla Camera.
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2 agosto 2004

Il romanzo di Veronica, anti-first lady
Alla Convention democratica di Boston è stata Hillary Clinton a dare, tra gli applausi e il tripudio delle delegate e dei delegati, la parola al marito, “the best president”: Bill.
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26 aprile 2004

La difficoltà maschile a essere normale
Non sappiamo quale sia stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Ma capiamo subito che è successo.
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16 marzo 2004
Quanto silenzio nella Babele dei femminismi
Pubblichiamo la relazione di Lea Melandri che ha aperto il seminario Femminismi di ieri e di oggi che si è tenuto il 6-7 marzo scorso alla Casa internazionale delle donne di Roma
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12 marzo 2004
Donne, informazione e “linguaggio corrente“
Luisa Muraro intervistata da Bia Sarasini sul numero di “Leggendaria“ dedicato allo “stato dell'arte dei femminismi“ torna sulla proposta di un ascolto della lingua del mondo che sta cambiando. Monica Luongo prende in esame il modo in cui l'informazione registra la differenza dei sessi e recensisce alcuni testi teorici del femminismo
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3 marzo 2004
L'Impero contro i matrimoni gay
Perché Bush parte in vantaggio
Per ragioni elettorali Bush propone il cambiamento della costituzione (cosa lunga e complicata in USA) per introdurre il principio del matrimonio unico valido: uomo e donna per un unione prolifica

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17 febbraio 2004
Questioni ereditarie
Trasmettere a chi è più giovane le scommesse e le battaglie del femminismo è compito che quasi sempre viene svolto all’interno degli ambiti universitari.

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6 febbraio 2004
Chi decide dell'inviolabilità del corpo femminile?
La proposta di una mutilazione genitale “dolce” si è chiusa con il no del Comitato di bioetica della Regione Toscana
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15 gennaio 2004
Bratz, la nuova regina di vinile
Ha l'ombelico costantemente scoperto, le scarpe con la zeppa e fattezze da adolescente. E come tutte
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11 dicembre 2003
Una foto senza volto
Lo scorso sei dicembre tutti i quotidiani italiani hanno dedicato ampio spazio al tradizionale Rapporto Censis,
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25 ottobre 2003
Aboliamo il Tribunale dei minori?
Sì, discutiamo la proposta Castelli

Il momento della abolizione dei Tribunali per i minorenni sembra vicino. La Commissione giustizia della Camera ha licenziato a fine luglio il testo, che in questi giorni è in discussione
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26 settembre 2003
Quanto mi deprime il governo Berlusconi
“Fumo, ho tre cani, amo la pastasciutta. Come la metto con il ministro Sirchia ?“ recitava una fulminante lettera a Paolo Mieli sul Corriere della Sera.
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24 agosto 2003
Un giudice di pace che mette la guerra
Alle volte i giornali riportano decisioni apparentemente coraggiose dei cosiddetti giudici di pace. Chi sono?.
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5 agosto
Veline e velone, una storia italiana
Non so chi sarà la Velona vincente, scrivo prima della conclusione. Ma non ha importanza.
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24 maggio 2003
Alceo e le strane leggi del tribunale per minori
Non è detto che una mamma ingegnere ed un papà farmacista
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18 gennaio 2003
Se la psicoanalisi entra in famiglia
Trovo affascinante questo viaggio nel tempo attraverso il quale la storica Elisabeth Roudinesco.
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19 dicembre 2002
Le donne di Termini Imerese dicono alla sinistra: hai dimenticato gli operai
Carissime e caro Alberto
Leggo il pezzo di Chiaromonte sulle donne di Termini Imerese

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8 dicembre 2002
Stato etico, giù le mani dal porno
Nella vicenda della pornotax, presentata e poi ritirata all’inizio della discussione sulla Finanziaria
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28 novembre 2002
Figli e schiaffi
Martedì 26 novembre Blob alle 20 circa su Raitre manda in onda uno spezzone di programma
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1 novembre 2002
Maestre nel sottosuolo
La natura può essere terribile. E terribilmente crudele. Di fronte alle immagini del lutto di San Giuliano
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> 27 ottobre 2004


Un genitore che rimane solo

Un papà siciliano aveva chiesto al dirigente scolastico della scuola frequentata dai figli di conoscere l’andamento scolastico prima, e di vedere poi le pagelle dei ragazzi. Secondo le notizie riportate dalla stampa, il dirigente scolastico aveva prima ricevuto una lettera di diffida dal legale della ex moglie, genitrice affidataria dei figli minori. E ritenne di non dover dare alcuna notizia al papà.
Il terzo comma dell’articolo 155 del codice civile stabilisce: “Il coniuge cui i figli non siano affidati, ha il diritto e il dovere di vigilare sulla loro istruzione ed educazione e può ricorrere al giudice quando ritenga che siano state assunte decisioni pregiudizievoli al loro interesse”.
A chiaro verbo non fare oscura glossa!
Sembra che i funzionari dello Stato, soprattutto quelli in posizione apicale, e tra essi i dirigenti scolastici, possano fruire con facilità della pregevole consulenza legale dell’Avvocatura dello Stato. Ben avrebbe potuto, il dirigente scolastico che ha inopportunamente negato la visione delle pagelle scolastiche ad un padre separato, chiedere lumi all’Avvocatura dello Stato (o, in caso di urgenza, anche ad un avvocato di fiducia). Sarebbe stato informato dell’esistenza dell’articolo 155 del codice civile e non avrebbe negato al padre di Gela il diritto ad avere notizie sull’andamento scolastico dei figli.
Sorprende molto, per la verità, che il legale di una moglie separata abbia, per lettera, diffidato un pubblico ufficiale (il dirigente scolastico) per non fargli compiere un’attività lecita, anzi dovuta: far conoscere ad un padre che ne faceva richiesta i documenti scolastici (pagelle) dei figli!
Certamente il genitore non affidatario dei figli subisce una discriminazione e parecchie mortificazioni. Subisce una discriminazione quando, in un’aula di Tribunale, l’affidamento dei figli viene concesso all’altro coniuge perché giudicato “genitore più idoneo”. Questa è la dizione usata dai Tribunali italiani quando affidano ad uno dei due coniugi in lite, il figlio minore. La logica contrappone al fortunato “genitore più idoneo”, che ottiene l’affidamento, un disgraziatissimo “genitore meno idoneo” cui l’affidamento non è concesso.
Per la verità, la legge italiana vigente prevede l’affidamento congiunto ad entrambi i genitori. Ma da anni i Tribunali italiani non applicano tale legge. Così il genitore non affidatario subisce anche le continue mortificazioni del doversi accattivare l’affetto e la stima dei figli quando questi vengono addestrati contro di lui (o addestrati contro di lei, se si tratta di una madre non affidataria).
Vergognosamente questo “addestramento contro”, che in psicologia viene ormai indicato come sindrome da alone, viene utilizzato da indegni genitori affidatari e da ancor più indegni loro complici ed istigatori. Se queste persone non si fossero attivate contro il povero padre di Gela, la richiesta di una circolare al Ministro Moratti non sarebbe stata necessaria.

Anna Ruggieri.